PENSIERI CALVI
sabato 29 marzo 2008
Rifletto dentro uno specchio la mia faccia
mentre il freddo di questa stanza
è come la stretta di un gigante che mi abbraccia
un brivido mi afferra alla gola per buttarmi giù
nel silenzio sul quale scivolo
ma basta un attimo ed alimento già gli occhi
il mostro morboso di paure già pregusta il suo trionfo
ma non le vedi? Parole che ti rotolano addosso
la vita irride di te e tu fissi i tuoi stessi piedi
e non sento più l’effetto che fa
guardo la città dall’alto mentre i mostri arrivano
e non ti accorgi che ora sei unico
arriva il mostro e tutti applaudono
e poi ci sono quelle volte che mi do fastidio da solo
e poi ci sono quelle volte che mi da fastidio che mi do fastidio da solo
ma cosa devo fare per farmi andare bene
testate contro un muro o preferisci uscire?
da questa apatia generazionale del cazzo alimentata a strisce
è meglio scappare da una realtà di fatto
che cosa vedi?
una giovane mente assiderata
con degli amici su myspace e un’altra cena in solitaria
e disteso quì
sento la testa che urla
la lingua che tace
portami via da quì
ora che vorrei nascondermi
ora che non sò resistere
ora che vorrei solo fuggire lontano da qui
ora che son disteso qui
ora che con la mia testa che urla
ora che la mia lingua tace
portami via da qui
e non sai più chi sei, cosa vuoi e in cosa credi
-------------------------------------------------------------------
Un video ed un testo che rappresentano a pieno il mio stato d'animo attuale..
Grandi i Linea77
A presto

TELEGRAMMA
Domenica mattina tornerò a L'Aquila...
Mi aspettano mesi durissimi...
Carta copiosa m'attende...
Cercherò di aggiornare questo blog appena possibile...
Cercherò di divertirmi appena possibile...
Farò il possibile...
Non sarò impassibile...
Cari amici...
Un fiore coloratissimo ad ognuno di voi...
Non stancatevi di questo blog...
Non stancatevi di me...
Vi voglio bene...
Vi abbraccio forte...
STOP
giovedì 27 marzo 2008
Padova Is Burning
Mi basterà rimanerti alle spalle
perchè l'oro abbondante che sgorga sulla tua schiena sarà tutto ciò di cui avrò bisogno
Ma arriverà il giorno in cui morirò
e sarò felice di cucirmi gli occhi a tua insaputa
perchè non avrò mai corso il rischio d'averti conosciuta
mercoledì 26 marzo 2008

Come fiori in un prato-
La sua mano era più bianca dell'olio
che bruciando alimenta le luci sacre.
La sua lingua era più tenera
dell'armonia che oscilla nelle foglie-
chi l'ascolta può rimanere incredulo,
ma chi ne fa esperienza crede.
Emily Dickinson